Tomorrow - Scegliere le location ideali
Posted on 15 maggio 2009
Per evitare spiacevoli ed imbarazzanti situazioni, l’agenzia di eventi ha un compito fondamentale: definire il “luogo di incontro” affinché sia il più coerente possibile con gli obiettivi di comunicazione e il posizionamento di brand.
1. IL TARGET. La prima domanda è: dove posso trovare il mio target? Può sembrare banale, ma se lavoro in ambienti ad elevata dispersione, magari il messaggio lo veicolo lo stesso, ma alle persone sbagliate. E il cliente butta via il budget. Il principio è di considerare la location come un media che, in quanto tale, è dotato di una specifica audience, a volte variabile in funzione dei giorni e degli orari. Peccato solo che non esista l’Audipress a certificare profili e numeri. Qui l’agenzia deve essere al tempo stesso competente per operare la scelta giusta e onesta nel fornire al cliente numeriche di contatti realistiche. Purtroppo, lo sappiamo tutti, non sempre è così.
2. QUALITÀ DELL’AMBIENTE. Che ci sia il target è necessario ma non sufficiente. Anche l’ambiente, che determina le condizioni del contatto, dev’essere adeguato affinché il messaggio arrivi con efficacia. Un ambiente di qualità comporta che il target sia predisposto e disponibile all’ascolto e che non vi siano elementi di disturbo. Per fare un paragone con la pubblicità classica, il rischio è che si pensi di essere in quarta di copertina, mentre in realtà il nostro messaggio è a pagina 350, dove il nostro lettore forse non lo noterà mai.
3. COERENZA. Il target c’è, l’ambiente è di qualità, ma è necessaria una domanda fondamentale: la location è coerente con il posizionamento e i valori del mio brand? Può sembrare un problema secondario e di minore importanza, ma in alcuni casi diventa fondamentale. Si pensi alla necessità di evitare, per ragioni di posizionamento, determinati territori (lo sport per un brand di moda, ad esempio). Oppure all’opportunità/liceità, per le aziende di alcolici, di proporsi in luoghi pubblici o con forte presenza di minori.
Per tornare alla metafora pubblicitaria: per una campagna di un profilattico pianifichereste su Famiglia Cristiana?
4. FATTIBILITÀ. Accertate le condizioni precedenti, occorre verificare che la location in questione sia disponibile e dunque utilizzabile per l’evento. Questo sotto il profilo tecnico (ad esempio la possibilità di ospitare i mezzi e gli allestimenti previsti), sotto il profilo delle autorizzazioni (quando è necessario richiedere permessi da enti pubblici o privati) e sotto il profilo economico (costo per contatto).
E’ facile immaginare che il verificarsi delle condizioni sopra citate non sempre avviene. In questo caso, sta alla deontologia dell’agenzia esporre al cliente, con chiarezza e trasparenza, quali possono essere le difficoltà e le limitazioni ad operare in contesti e location non ottimali, eventualmente valutando di orientare l’attività verso altre iniziative di comunicazione.
fonte: EVENT LAB
Archiviato in Location Management, Senza categoria | | Torna indietro
Leave a Comment
If you would like to make a comment, please fill out the form below.






